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June 12 Fortuna o sfortuna
E’ un periodo nero, in cui non me ne va bene una.
Ero ormai sicuro di cambiare lavoro dal prossimo lunedì e invece....puff, come al solito è svanito tutto ancora prima di cominciare.....a me va sempre così....arrivo sempre a vedere l’obiettivo, a sfiorarlo e poi....succede sempre che all’ultimo qualcosa va storto e salta tutto x aria.
Mah, forse nella sfortuna bisogna cercare la fortuna.....
Qualcuno, quando gli si illustrava uno scenario apparentemente sfortunato, rispondeva sempre “ Ma sarà stata una fortuna o una sfortuna ?”
Un cavaliere un giorno cadde dal suo cavallo e si ruppe tutte le ossa......pochi giorni dopo scoppiò una guerra, e lui grazie al fatto di essersi “infortunato” non partì con l’esercito e non andò a morire come tutti gli altri.
E la mia sarà stata una fortuna o una sfortuna ?? Speriamo sia stata fortuna. May 17 Ma ne vale la pena??Cazzo stavo pensando che ogni mattina noi ci sbattiamo nel traffico e nellos mog, ci spariamo un'ora di traffico e ci mettiamo a lavorare.......poi un'ora di pausa a pranzo....e stacchiamo alle 17,30 per farci un 'altra ora di traffico......e torniamo a casa, sempre + stressati....... Le nostre consolazioni sono la birretta cla sera on gli amici, la fidanzata (x chi ce l'ha), il calcio (dietro il quale impazziamo), la musica che ci fa da valvola di sfogo dello stress che accumuliamo....... Tutto questo x 3/4 dell'anno, tutti i santi giorni esclusi sabati e domeniche, e per farci un paio di settimane di vacanza all'anno........ La cosa triste è che se sei dentro questa ruota che gira, non ti rendi conto che gli anni passano e tu li stai passando tutti allo stesso modo....sì cambia qualche variabile a volte......qualche imprevisto......ma la sostanza è sempre quella......... Ma ne vale la pena?? E se convenisse davvero aprirsi un bar sulla spiaggia come dicono in tanti ma nessuno fa ?? Chissà come si trova la felicità.....chi ha la soluzione me lo dice per favore?? Chiedo l'aiuto del pubblico.....io qui non ci sto + dentro. May 15 Stupidi...Dammi un piano e vacci piano con le tue cazzate April 15 Io odio i buttafuoriIo odio i buttafuori
Credo che una categoria della quale nel mondo si potrebbe fare tranquillamente a meno siano i buttafuori, gente di merda ignorante imbottita di anfetamine che x guadagnarsi da vivere alza le mani a ragazzi che si vogliono solo divertire nel week end dopo essersi fatti il culo tutta la settimana.
Il buttafuorus anfibius si riconosce nei locali dall’espressione ebete (sempre seria , devono fare brutto), dalla maglietta attillata nera con la scritta “security” (che secondo me non sanno neanche cosa significhi e credono che sia la marca della maglietta), e dall’immancabile auricolare con il quale comunicano tra loro (anche se si trovano ad un metro di distanza infatti loro parlano via auricolare).
In tutti questi anni di frequentazione di locali, non ho ancora conosciuto un buttafuori simpatico e di buon senso, e che non esitasse ad alzare le mani alla prima occasione....loro dovrebbero sedare le risse, e invece le alimentano.
Loro hanno il potere di decidere se farti entrare o no in un locale, e il loro severo criterio di selezione è esclusivamente imperniato sul vestiario, ovvero nella maggior parte dei locali se sei vestito come dicono loro entri, se porti le scarpe da tennis sei fuori.
Loro sono arroganti con il ragazzo medio-sfigato-normale come me, salvo poi essere zerbini e compiacenti con i ricconi-papponi cinquant’enni e le loro fighette di legno di turno.
Ma che andassero a fare in culo !!!
Firmiamo una petizione per un mondo migliore, senza buttafuori. April 08 Si giocava a scacco
Oggi passando di fronte alla casa dei miei genitori, ho visto dei ragazzini che giocavano a pallone...e la mia mente è andata veloce a quando giocavo io a calcio per strada, quasi vent’anni fa ormai (detto così sembra scritto da un vecchio, ma in effetti sono proprio passati vent’anni o poco meno).
Ma ve lo ricordate voi quel gioco che si faceva quando eravamo piccoli, lo scopo del quale era colpire la palla al volo e cercare di segnare al portiere per scalargli dei punti?
Nel corso degli anni ho sentito anche chi lo ha chiamato “undici”, io l’ho sempre chiamato “SCACCO”.
Sono cresciuto nella via di fronte a casa mia (la mitica via Birago) giocando a scacco con gli amici.
Si giocava spesso a questo gioco xchè il + delle volte eravamo solamente in tre, io ed altri due miei amici (Pier ed Emiliano), e non avendo quindi la possibilità di organizzare partite per insufficienza di giocatori, passavamo interi pomeriggi a giocare a questo fantastico gioco.
Ogni volta che ci si incontrava, ancora prima di salutarci si gridava “Io no!!” per decidere chi avrebbe iniziato a giocare in porta e l’ultimo che esclamava “io no” finiva in porta (anche se il portiere aveva il vantaggio di iniziare la partita con un punto in più degli altri, dodici punti contro gli undici assegnati agli altri giocatori).
Eravamo solo dei bambini ma in questo gioco applicavamo delle regole ferree e guai a chi sgarrava, ad esempio c’era la regola del palo che “salva” (ovvero se tirando la palla questa colpiva il palo il giocatore non finiva in porta) oppure che al terzo fallo di mano (Mano Tre!) si finiva in porta.
Se decidevamo che un tiro era stato troppo violento battezzavamo il tiro come “cannella” e annullavamo il gol.
Con gli anni avevamo anche affinato le tecniche di gioco ed eravamo diventati dei veri giocolieri, dei piccoli artisti dello “scacco”.
Come porta utilizzavamo un cancello verde della SIP (allora l’attuale Telecom si chiamava così) che era perfetta per il nostro scopo perchè aveva due pali che sembravano fatti apposta per giocare a pallone, e ogni volta che si tirava alto si doveva scavalcare il cancello della Sip per recuperare quel prezioso pallone (il pallone ideale era il “Tango” perchè non era nè troppo leggero come i SuperTele, nè troppo pesante come quelli di cuoio che usavano i “grandi”....)
D’estate invece, si organizzavano dei grandi match serali perchè, non essendoci scuola il giorno dopo, la nostra via si riempiva di bambini e si facevano delle memorabili partite che per noi erano come delle finali di Champions League...e regolarmente si rientrava a casa con ginocchia sbucciate e ferite varie...
Poi siamo cresciuti e tutto è un pò cambiato....
ps: a scacco ho rigiocato recentemente, ma non è più la stessa cosa....quelle partite non torneranno più. April 01 Un posto nel mondoSembra una maledizione... aver voglia di cambiare ed imbattersi in libri che affrontano questo argomento!Vi è mai capitato di sentire che la direzione che state seguendo non vi appartiene più? Ho regolarmente la sensazione di voler andare in un posto, non so bene quale sia il posto che intendo raggiungere, una cosa è sicura conosco la direzione. Sostanzialmente è come trovarsi nella mega stazione di Milano, tra le numerose possibilità? la scelta è imbarazzante. Se non altro conosco la direzione in cui intendo muovermi e a scanso di equivoci prendo treni a lunga percorrenza, in modo da poterci stare a lungo e non dovemi preoccupare di dover cambiare spesso. Un treno l'ho preso ben 4 anni fa, la direzione era quella giusta, ho comprato il biglietto e via si parte... mentre mi trovavo sul treno ho osservato che se la direzione per i primi 2 anni coincideva con il mio percorso ideale, piano piano si è portato in una direzione diversa... All'inizio la differenza era minima ma poi è diventata sempre più importante... alla fine mi trovo a voler scendere dal treno per tracciare una nuova rotta. Una riflessione: perchè penso sia virtuoso sapere la direzione e non cambiare mai treno? Accidenti, non lo so dove voglio andare, come si chiama il posto che devo andare a visitare, so solo la direzione in cui si trova... e il modo migliore che ho di farlo è di scegliere fra i treni disponibili quello che viaggia in quella direzione prenderlo ed aspettare di capire quando è ora di scendere per prenderne un altro... Diciamo che per ora è il modo migliore che ho trovato per cercare il mio posto nel mondo. Se non altro mi capita di incontrare persone e di condividere con loro parte del mio viaggio. Se non altro ora lo so, sto per prendere un nuovo treno, conoscerò nuove persone e probabilmente dopo un po' mi accorgerò di dover fare una nuova correzione della rotta. Per fortuna i treni che scelgo si fermano ogni tanto e così non sono costretto a scendere al volo... March 29 Sei troppo cheap... SEI TROPPO CHEAP
-Bassi Maestro-
Non posso uscire con te, sei troppo cheap bich cosa credevi che ti smuovessi il culo pleace o il portafoglio pieno di venti blu e mi diventi blu e chiamo un'altra perchè tu non mi piaci più ti ho confusa perchè vedevo doppio quella sera quattro tette due culi pensavo un doppio quella sera sei la tipa che cerca di far colpo se esce e mangia pesce racconta di una facoltà di legge mentre bax m'esce dal secchiello roba che non hai bevuto nemmeno in un anno di ristoranti con il tuo ex pivello lui fa il bidello in una scuola io suono quattro sere a settimana e la quinta la spreco con sta suora questa cosa non va se mi vedesse un mio frà mi prenderebbe per il culo fino all'aldilà cazzo ti credi non mi chiamo alì babba questo biach cerca il cash e nessuno glielo da prendi giusto due cazzi al mese da tipi frick quarantenni che sembrano antonio albanese forse li prendi da tipi albanesi ti prego cach pensa che sti soldi non li hai mai spesi
tu sei troppo cheap volevi una serata tipo cheek to cheek in quel locale sui navigli con i tuoi amici frick ritorno con i miei frà sopra un bit e a te ti lascio qui
mentre imprechi e mi lanci addosso uno dei tuoi guanti e ti vanti perchè credi di essere una tipa scianti piccolina mi manchi scherzavo adesso piangi mentre va in repeat un cd aren b ancora scianti te l'ho masterizzato io sei più cheap di maddalena con dio piange il cristo di rio perchè ti vesti come un vecchio amico mio che girava i mercatini fino al crepitio come ho fatto non lo so, so solo che ti manca il flow della vera ouh sono solo il tuo non so sono il tipo strano che si veste come un afroamericano ma ha l'accento del fighetto di milano che le tue amiche dicono andiamo ma poi la sera nel lettone in tre dai ce lo facciamo a me mi piaciono le tipe di classe che le porto a fare cene grasse poi me le pompo con le casse che spingono fitti mentre loro gemiti fitti e dicono spingi spingi sono il capo del rap che la mattina si chiede che cazzo ci facevo con te sei troppo cheap....
tu sei troppo cheap volevi una serata tipo cheek to cheek in quel locale sui navigli con i tuoi amici frick ritorno con i miei frà sopra un bit e a te ti lascio qui bitch! tu sei troppo cheap volevi una serata tipo cheek to cheek in quel locale sui navigli con i tuoi amici frick ritorno con i miei frà sopra un bit e a te ti lascio qui bitch !
March 26 I dieci piaceri della vita...secondo me.Uella rigaz !!
Sono contento che già ci siano stati dei commenti sul blog (ancora piuttosto scarno....), mi han fatto piacere soprattutto quelli dei miei amici...
Stasera ho deciso di pubblicare quelli che reputo i dieci piaceri + grandi della vita (almeno x me ovviamente) in ordine sparso:
1. Le cazzate con gli amici
2. Il sesso
3. La musica
4. Giocare a pallone
5. La pizza
6. Dormire
7. Ridere
8. Viaggiare
9. Guidare di notte con la musica che ti piace
10. La doccia bollente d'inverno e fresca d'estate
Ne ho dovuti tralasciare troppi (la birra, guardare le partite con gli amici, il cinema, il mare ecc...) ma penso che i primi dieci siano questi raga.....
A presto...
aNdY !! March 24 L'esordioEcco qua, è appena nato il mio blog...nato nella noia di un sabato sera in cui non son neanche uscito!
Ora devo perfezionarlo un pò.... sono novizio del genere quindi si accettano consigli !!
Beh se passate di qua....lasciatemi un saluto !
A presto
aNdY !! |
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